Sono in molti a pensare che chi aveva investito sulla digitalizzazione della propria azienda oggi si ritrova meno in difficoltà, anche in un momento d’emergenza come quello che stiamo vivendo, del tutto inatteso.

E forse potrà ripartire con maggiore velocità.

Digitalizzazione dunque, ma soprattutto soft skills. Temi su cui si è dibattuto ampiamente negli scorsi anni e che sono emersi con più evidente necessità in questi giorni di smart working, dove per un’azienda conta il risultato e la disciplina durante le ore di lavoro indipendentemente dalla presenza alla solita scrivania. Avvantaggiandosi del lavoro di gruppo, e padroneggiando l’arte della formazione continua (e in alcuni casi, su iniziativa personale quando le aziende non hanno promosso percorsi interni di formazione).

L’osservazione più importante da fare è che i cambiamenti che oggi le aziende hanno subito non sono per nulla temporanei, ma proiettano verso un altro modo di concepire l’azienda. Un’azienda che non conta più le ore di ufficio, ma basa il lavoro sui risultati da raggiungere, attraverso una forte responsabilizzazione e - nello stesso tempo - investitura del proprio personale a cui devono essere affidati gli giusti strumenti per operare in tale maniera.

Quello che la pandemia deve insegnare è la capacità di continuare il proprio lavoro indipendentemente dalle situazioni di forza maggiore, garantendo la business continuity generale in un nuovo ecosistema di comunicazione e di tool. Abbiamo assistito alla nascita di virtual room collaborative per i dipendenti. Nuove modalità di approcciare al mercato applicando coraggio e razionalità nel cambiare - tutto o in parte - il proprio modello di business. Apertura al nuovo per sostenere i ricavi o abbattere le perdite (molte volte inevitabili). Abbiamo assistito insomma a un tentativo di sopravvivenza attraverso l’innovazione.

Nessuno aveva sentore che potesse capitare quello a cui abbiamo assistito, ma la reattività fa ben sperare, verso nuovi modelli di organizzazione che cambierà il mondo del lavoro come lo conoscevamo prima.