Oltre 4 miliardi di utenti online, nel 2020. Più di 3 miliardi di persone iscritte sui social. Ogni giorno rimaniamo connessi a Internet per quasi 7 ore, spendendo la metà del tempo a consumare news, informazioni e video relativi a prodotti, intrattenimento e shopping, e il resto del tempo in attività di ricerca e interazione sui social media. Questo nel Mondo.

In Italia i numeri registrati dal Digital Report 2020 segnano un incremento di presenza e utilizzo rispetto al 2019. Più di 30 milioni di italiani abitualmente utilizzano i social media. Google, Facebook, Youtube e Amazon sono i siti più visitati. Anche a causa della pandemia, quest'anno si registreranno numeri record per il comparto eCommerce, senza distinzione di settore. 

Numeri spaventosi del mercato più grande al mondo, accessibile da qualunque azienda, senza ostacolo geografico e di dimensione. La differenza la fa la qualità del prodotto, il posizionamento a livello marketing e a livello di presenza sui motori di ricerca e sui social media, e il livello di raffinatezza delle tattiche marketing su cui si è investito. Sembrerebbe un'occasione d'oro, di facile concretizzazione. Ma in realtà tutto tranne che facile.

Prima di investire in qualunque business online, è fondamentale dedicare il giusto tempo ad analizzare tutti i fattori che determinano il successo di un'iniziativa che, in fin dei conti, tanto più online, si misura con vendite e profitto realizzato.

Proviamo allora a elencare le 5 attività fondamentali prima di avviare un business online. 

1 - Analizzare il mercato di riferimento. Gli informatici lo definirebbero il punto zero, a significare che prima di sviluppare un prodotto e un brand, occorre capire fino in fondo qual è, da chi è rappresentato e come si muove il mercato a cui vogliamo rivolgerci. Online significa studiare non solo i desideri di questo target per disegnare il prodotto che cercano, ma anche e soprattutto in quali canali questo target si muove per poi pianificare la giusta presenza.

2 - Capire i punti di forza e di debolezza rispetto ai competitor. Contro chi dobbiamo lottare? A una prima analisi quantitativa (chi sono i nostri competitor, che piattaforme usano, quali canali presidiano) va fatta seguire un'analisi qualitativa. Quest'ultima dovrebbe aiutare a farci capire quale ispirazione dobbiamo prendere da chi sul mercato c'è già, e cosa dobbiamo ancora studiare per essere differenti e farci preferire dai clienti. Se i punti di forza vanno esaltati, i punti di debolezza non vanno ignorati, ma utilizzati per impostare azioni correttive. Un'analisi di questo tipo va costantemente ripetuta e aggiornata nel tempo. 

3 - Migliorare il prodotto. Finita l'era dei "unico e inimitabile" o "leader dal ...", online tutti sono raggiungibili da chiunque, da qualunque posto, in qualunque momento. Occorre allora concentrarsi davvero sulla qualità del prodotto che stiamo offrendo, investendo sul mantenimento della qualità percepita e apprezzata dalla clientela già acquisita, rinunciando al tentativo di ridurre l'investimento sul prodotto stesso che è poi preludio a perdite di quote sul mercato.

4 - Pianificare i giusti investimenti. Conseguenza del punto precedente è che al mantenimento e al miglioramento costante del prodotto va sempre affiancato l'investimento marketing necessario per presidiare correttamente i canali al fine di acquisire nuovi clienti, senza dimenticare l'investimento fondamentale in comunicazione per mantenere una relazione costruttiva e sincera con la cliente già acquisita (la famosa customer retention). Non c'è crescita senza investimento.

5 - Scrivere un business plan, o almeno linee guida e obiettivi di medio/lungo termine. Un certo tipo di letteratura sul fare "start up digitale" sembra aver gettato una sorta di luce negativa sulla scrittura di un business plan. Di certo non serviranno centinaia di tediose pagine, ma di sicuro è vitale avere una traccia ben documentata di cosa si vuole fare, come si vuole farlo e dove si vuole arrivare con la propria idea e col proprio business online. Questo documento dovrebbe essere sempre presente nella testa di un imprenditore digitale, e merita di essere tenuto aggiornato rispetto ai risultati raggiungi (o non raggiunti) e alle azioni correttive necessarie per provare a raggiungerne di nuovi e migliori.