Non si può fare innovazione senza stimolare una vera comunicazione all'interno di un'azienda, prima che verso il pubblico di clienti e partner. E vale a maggior ragione in questo periodo di pandemia dove le distanze sono diventate concetti molto diversi e con le quali si dovrà imparare a coesistere e lavorare, se non accaduto già. Distanze dai consumatori, ma distanze anche fra colleghi e capi-reparto e manager.

Comunicare, e bene, all'interno del team aziendale, dunque, al fine di:

  1. ricercare costantemente il bene comune, trasmettendo e al tempo stesso monitorando l'unità di gruppo. Senza unione un'azienda performerà male, e l'assenza di comunicazione interna non permetterà certo di capire il livello di unione all'interno di un reparto o fra i reparti;
  2. favorire il dialogo aperto, senza filtro, in modo da far fluire ogni pensiero e idea, anche ovviamente eventuali problemi nell'intento di risolverli per tempo. Favorire soprattutto il dialogo cross-dipartimento, specialmente in quelle aziende dove i dipartimenti finiscono per diventare dei silos troppo indipendenti e che non permettono lo scambio e perfino la conoscenza con altri colleghi di altri reparti;
  3. migliorare la formazione interna del personale, a qualunque livello, proprio utilizzando l'arma della comunicazione. Ascoltando le conversazioni interne, e indirizzandole talvolta, è possibile individuare necessità di miglioramento in alcuni reparti o in singole risorse o processi, o possibilità di interventi correttivi che non sarebbero mai emerse senza comunicazione interna. Anzi, i primi due punti di questa lista spesso si concretizzano in una formazione che i membri più anziani o preparati trasmettono ai nuovi o a chi necessita di aggiornamento.

Per mettere in moto i tre punti elencati, occorre semplicemente "lanciare" una interanet aziendale.

Molte volte, all'interno di organizzazioni non piccole, l'investimento su una intranet aziendale è trascurato, con rinuncia ai benefici di cui sopra. Spesso, il concetto stesso di Intranet Aziendale viene o confuso o addirittura esasperato in una cattiva interpretazione dei tool e degli sforzi necessari per implementarlo e governarlo. Per semplificare, allora, una intranet aziendale può essere composta di: 

  • un semplice sito interno, quindi destinato ai propri soli collaboratori e non al pubblico online, e contenente materiale e news di mero interesse interno;
  • una newsletter interna, indirizzata a veicolare informazioni, aggiornamenti e traguardi aziendali che hanno la funzione di educare e informare il proprio personale, e anche festeggiare obiettivi parziali e finali. Una curata newsletter interna riduce il caos informativo quotidiano, disciplina alcune pratiche da osservare, e indirizza meglio le comunicazioni importanti, facendo da archivio storico prezioso per i nuovi arrivati;
  • una applicazione mobile destinata ai propri dipendenti, spesso sostituita da applicazioni di messaggistica istantanea quali gruppi sui social media o Whatsapp o Telegram, per comunicazioni più stringate e immediate, e in grado di alimentare interazioni fra i propri collaboratori.

Al netto di tool e applicazioni, promuovere e governare una intranet aziendale vuol dire aumentare il livello di fiducia che intendiamo riporre sui nostri collaboratori, senza temerne opinioni e pensieri. Occorre un po' di slancio e coraggio nel decidere di aprirsi per primi, in quanto azienda o manager, con enormi benefici di ritorno se i valori aziendali sono rispettati da tutti, e la ricerca del bene comune è reale obiettivo di chiunque partecipi al lavoro quotidiano.