Il 2022 si annuncia come l’anno delle super batteria, dai tempi ristretti per la ricarica e dalla durata aumentata. Questo per ragioni di progresso e E per venire incontro all’uso sempre più intensivo che facciamo di smartphone, tablet e laptop.

I giganti dell’informatica ma anche dell’automotive hanno investito miliardi di dollari in nuovi centri di ricerca e sviluppo proprio per una nuova generazione di semiconduttori. Semiconduttori e non batterie.

Questi nuovi semi conduttori utilizzano una nuova architettura a transistor verticale che riduce il consumo della batteria fino all’80%. È quanto si apprende da un comunicato di IBM dai centri dell’Albany Nanotech Complex di New York.

Come annunciato dal Dottor Khare, già vicepreside di Hybrid Cloud and Systems di IBM, questo è nuovo modo di pensare la tecnologia per migliorare ulteriormente il business e l’impatto ambientale, a partire dai suoi elementi base.

Storicamente i transistor sono stati costruiti per stasera i piatti sulla superficie di un semi conduttore, in modo che la corrente elettrica può scorrere lateralmente da un lato a un altro. I nuovi transistor a sviluppo verticale vedono minore dispersione di corrente a fronte dell’aumento di efficienza di lavoro, con un impatto immediato e plastico sull’uso e consumo delle batterie. La promessa e portare un risparmio di oltre 80%.

Ovvio come questo tipo di impatto porti notevoli cambiamenti nell’uso di dispositivi quali smartphone tablet laptop di cui facciamo uso tutti i giorni tutto il giorno.