L’industria manifatturiera sta vivendo un processo di grande trasformazione e col Piano Nazionale Industria 4.0 si vuole creare quei presupposti tali da accelerare e supportare questi processi di rinnovamento.

La sfida è quella di poter garantire una risposta rapida ed efficiente alle esigenze di una domanda che vuole prodotti iperpersonalizzati nel minor tempo possibile, così da competere meglio nel mercato globale inflazionato da tante soluzioni e concorrenti. Accanto ai tradizionali KPI quali velocità, costo e qualità bisognerà aggiungere anche innovazione e integrazione. 

La vera rivoluzione è infatti la capacità di raccogliere e analizzare i dati provenienti dai processi produttivi, e convertirli immediatamente in informazioni rilevanti per chiunque ne abbia bisogno, a diversi livelli di processo e di dettaglio. Questa rivoluzione si basa su una sempre più efficace sinergia fra cloud e big data, quindi una maggiore distribuzione di sensori IoT e strumenti di mobilità. Ciò che tendenzialmente viene definita “Terza Piattaforma”, ovvero l’unione di cloud, big data e mobile.

Guardando in casa nostra, l’industria manifatturiera italiana è protagonista di una timida, ma interessante adoption per quanto riguarda sistemi agili e scalabili in grado di gestire grossi volumi di dati provenienti da macchinari. Il Piano Nazionale Industria 4.0 è il primo passo per un percorso virtuoso che dovrà risolvere criticità operative nelle aziende, stimolando l’adozione di nuove tecnologie e nuovi paradigmi, tutti improntati alla digitalizzazione dei processi.

Tra tutti i temi, certamente l’IoT, ossia l’insieme di tecnologie e metodologie che deve permettere di connettere e comunicare fra loro processi, persone e impianti. Così facendo, l’IoT abilita le imprese a proporre nuovi modelli di business ai loro clienti, grazie alla capacità di ricevere informazioni e dati di funzionamento dai macchinari e da tutta la filiera produttiva.

Studi recenti – a firma IDC Manufacturing Insights – affermando come gli investimenti in cloud e in integrazione dei sistemi IT in fabbrica hanno già alta priorità nelle aziende, e tale priorità è destinata a innalzarsi nei prossimi anni.

Il viaggio è ancora lungo, ma è già cominciato. Oltre che lungo, è certamente affascinante poiché coinvolte una moltitudine di sfide, a carattere tecnologico, di business e certamente culturale.