“Da anni accompagna le mie mattine con il programma su Radio 101, quindi poter incontrare Cristiano Militello di persona a Montacchiello è stato davvero emozionante. La serata è stata coinvolgente e autentica, piena di aneddoti sulla sua carriera e momenti divertenti; concluderla facendo una foto insieme a lui ha reso tutto ancora più memorabile.”
A.F. – Partecipante all’evento
Il Gruppo Forti ha inaugurato il calendario 2026 degli incontri culturali della Cittadella dell’Innovazione di Montacchiello accogliendo Cristiano Militello, protagonista di una serata dedicata al racconto del proprio percorso artistico e all’evoluzione del panorama mediatico italiano.
Nel corso dell’incontro, il comico e cabarettista ha condiviso esperienze e passaggi significativi della sua carriera, dagli inizi al Teatro Verdi fino all’approdo alla notorietà nazionale. Un ricordo particolare è stato dedicato all’esperienza vissuta giovanissimo nell’allestimento dell’opera “Tosca” diretto da Gigi Proietti nel 1984, occasione che ha contribuito alla sua formazione personale e professionale.
Ampio spazio è stato riservato al successo editoriale del volume “Giulietta è ’na zoccola”, pubblicato nel 2004, nato dalla raccolta degli striscioni più celebri e ironici del calcio italiano. Un progetto che ha rappresentato un punto di svolta nel suo percorso, aprendo la strada alla lunga esperienza televisiva a Striscia la Notizia, durata oltre vent’anni.
Attraverso aneddoti e riflessioni, l’ospite ha inoltre offerto uno sguardo sui cambiamenti che hanno interessato il mondo della comunicazione, evidenziando come televisione, editoria e nuovi media abbiano trasformato linguaggi, modalità narrative e abitudini del pubblico.
Tra i temi emersi durante la conversazione con il giornalista Aldo Orsini, anche il legame con le cosiddette tifoserie “tristi”: realtà sportive lontane dai grandi successi ma capaci di esprimere appartenenza, ironia e forte identità collettiva, elementi che Militello ha raccontato come autentica espressione della cultura popolare italiana.
La serata si è conclusa con un momento conviviale e di confronto con il pubblico, consolidando ulteriormente il valore degli appuntamenti culturali di Montacchiello come occasioni di dialogo e condivisione all’interno della comunità.